mercoledì 12 dicembre 2012

Il riciclo fa tendenza










 Abiti usati, riciclati, low cost… ecco la vera tendenza dei nostri giorni; il mood del momento?! Non si getta via nulla dal guardaroba, si riutilizza e si reinventa e si spende poco...

 Sara' la crisi economica,sara' l'esigenza di un mondo piu' green, sarà la nuova moda, il riciclo sembra una delle tendenze piu' in voga del  momento. Il riciclo è il primo gesto ecologico che l’uomo abbia inventato. Il riutilizzo di ciò che viene scartato o che non serve più per creare nuovi oggetti o addirittura nuovi materiali..Fino a qualche anno fa nell’immaginario collettivo della moda il termine riciclo veniva spesso associato ad un’idea sbagliata e negativa: come se riutilizzare vecchie cose fosse una pratica di cui vergognarsi o con cui poter etichettare le persone come "povere"Oggi accade qualcosa di impensabile fino a poco tempo fa:  noti marchi di abbigliamento propongono ai propri clienti di barattare un capo usato con uno sconto sull'acquisto di uno nuovo".

 

Vivienne Westood  nella sua  linea " And made whit Love" composta da borse, buste, realizzate da artigiane di origini Masautilizza esclusivamentei  materiali  riciclati, come  fili elettrici, sacchi di alluminio e plastica, ritagli di materiali vari e tende da safari destinate al  macero.

 


 L’arte del riciclo sta dando vita ad un filone che si rinnova di giorno in giorno, dove creatività spesso si       sposa   con  innovazione con un certo gustò retrò che però ha perso quell’aspetto di “usato” e fuori moda. Questo e' il caso del  Brand Italiano " Memory"s, i cui   tessuti sono quelli utilizzati per gli equipaggiamenti militari e navali,  per i rivestimenti dei mezzi di trasporto e delle vecchie industrie metalmeccaniche. Grazie alla trentennale esperienza nel mondo della moda, dei lavaggi e della ricerca, i capi Memory’s sono in grado di trasmettere energia e naturalezza. Risultato? Uno stile innovativo e di tendenza realizzato attraverso tessuti da un sapore unico e originale.

 


Quando moda e riciclo vengono assemblati da mani giovani e creative, il risultato non può che essere interessante e originale, in alcuni casi il sottile filo che lega l'arte  arte alla moda  e' molto labile, tra questi un talento emergente  e' certamente  Filomena Guzzo, fashion-designer e collaboratrice del magazine s Zoomfashiontrends, una rivista internazionale che si occupa di ricerca trends accessori, tessuti, colori e forme, insegna laboratori di riciclo e moda per  bambini e ragazzi ed e'  protagonista di performance fashion art.
Elogio alla Plastica-Filomena Guzzo

La sua collezione è composta da pezzi unici, dove il modello sartoriale viene stravolto, e dove l’abito viene trattato come se fosse un oggetto di design. Costruisce personalmente gli abiti, disegna le stampe e realizza gli accessori , il tutto rigorasamente hand-made.E voi cosa ne pensate riguardo al tema del riciclo?

 

 




















        Ambra  Z.                 

 










 















 

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mercoledì 5 dicembre 2012

ZINGARE DI MODA










 Spesso   molte persone  hanno paura degli zingari ed in genere dei diversi. Questa paura genera poi spesso pregiudizi ed  incomprensioni.Qualcuno ricorda quali sono le zingare che per secoli hanno stimolato la fantasia di artisti, scrittori, poeti, musicisti, pittori, e che ancora sopravvivono come archetipi nella coscienza di tutti? Possiamo forse dimenticare il fascino dell’impetuosa Carmen, danzatrice sensuale, seducente, ammaliatrice ed anche traditrice? Oppure la giovane zingara dai penetranti occhi azzurri raffigurata da Boccaccio , o quella dallo sguardo furbo ed indagatore nella “Buona Ventura” di Caravaggio, o ancora la zingara nuda nella “Tempesta” di Giorgione che, seduta sulla riva di un fiume, allatta il suo bambino oppure  Esmeralda la donna di cui Quasimodo si innamora perdutamente?


Ed anche per Manet, Renoir, Rousseau, Toulouse-Lautrec, Matisse, Picasso, Modigliani, Kubin, Müller e moltissimi altri la zingara e’ stata un tema ricorrente nell’arte figurativa, soprattutto quando si trattava di raffigurare un mix  di attraente bellezza, seduzione, fascino esotico, fierezza e forza che – almeno nell’immaginario collettivo – sembra contraddistinguere ogni donna di questo popolo.. Ed e’ questa l’immagine della donna zingara che, nel corso dei secoli, ha stimolato maggiormente la fantasia dei "gagi" (stanziali) nella letteratura, nell’arte, nella musica e nel cinema, perche’ di sicuro e’ innegabile che siano belle, con  occhi profondi e  lunghi capelli , e trasmettono un senso di liberta’ e d’indipendenza per il quale e’ impossibile, per chi e’ costretto ad una vita monotona e grigia, non provare un briciolo d’invidia.

 Per poter sperare di creare un giorno una società più tollerante o "una società non razzista", è necessario conoscere gli altri, i diversi da noi; e' necessario considerare questi ultimi come portatori di una cultura, né migliore, né peggiore, ma solo diversa dalla nostra...o dalla vostra (perche' in fondo anche io mi sento un po' zingara).







Marie Claire " Gipsy Queen " ott.2012

 Il look da gitana o lo "gipsy style" e' sempre un evergreen , ma in  queste ultime stagioni   le lunghe gonne, i maxi-vestilti colorati ed i macro-gioielli,  sono diventati una delle tendenze piu' viste in passerella.  

                           

                                                    Emilio Pucci   S/S 2013
Marc Jacobs  si ispira ad una moderna  gitana nella la Collezione Resort 2013

Marc Jacobs
Missoni  propone abiti dal taglio singolare e gioca con le particolari fantasie della casa
Missoni S/S 2013
Roberto Cavalli  
 






 Glamour Gipsy per Jimmy Choo S/S 2013

 Iceberg S/S 2013



                                                                                 Ambra Z.








                                                      



 










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martedì 27 novembre 2012

GOD SAVE THE FASHION ..!!


 


Che moda e musica siano un’accoppiata vincente  non solo è noto, ma è oggi e' sempre più  spesso  un obiettivo commerciale.
Sembra che gli stilisti cerchino ispirazione nel look di cantanti  e band che hanno fatto la storia della musica, e, vice-versa, gli artisti di oggi si facciano influenzare a volte dai look degli stilisti e non puntino più a crearsi una propria immagine.
 
      David Bowie 1973                                                       Ghivency 2012

E' anche vero che ogni genere musicale ha un suo preciso look, un marchio di fabbrica “estetico” che identifica  il genere musicale e  molto spesso anche i temi trattati.

Ultimamente, numerosi  stilisti soprattutto di famose griffe, si sono ispirati al punk- rock: un vero controsenso,, dato che il punk nasceva proprio per essere diversi in maniera molto incisiva, per distinguersi dal mondo patinato della moda !



                         Sid Vicious    ispiration Chanel for Vogue 2011

                Quello che vediamo oggi nelle sfilate:  un mix di punk-rock-glam e street style

                                                             
  Philppe Plein  S/S 2013
   
un’evoluzione a volte forse  un po' troppo  frivola  e modaiola del punk  e del rock, come (a mio avviso)  nel caso dell'ultima  sfilata del famoso stilista  Philippe Plein  e  Frankie Morello.

 Frankie Morello  S/S 2013
                                                       Dsquared  S/S  2013
                                                                  

Sid Viciuos e Nacy Spungen
  Il vero  punk nasce nei primi ’70, con gente come David Bowie, Iggy Pop, Sid Vicious  etc.. Dove “punk” non stava assolutamente per “sono sporco e cazzuto” ma il concetto di  base era questo: “I don’t care”: faccio quello mi va di  fare e me ne frego di cosa pensino gli altri!
La musica e lo stile che lo contraddistinguevano erano rozzi e diretti. Iniziò ad emergere in America grazie a Patty Smith, ad Iggy Pop e ai New York Dolls, che diedero vita al “proto-punk”, ma esplose in Inghilterra con i Sex Pistols, i Damned e il punk 77 in generale che scandalizzarono il mondo



I New York Dolls, si inseriscono nell'ambito della scena glam rock e anticipano alcune caratteristiche del punk: dal trucco eccessivo e quasi clownesco dei glamster le bambole newyorchesi contrappongono un trucco più sobrio, corredato da pettinature aggressive, che iniziano ad assumere la tipica foggia dell'estetica punk rock.Del glam i Dolls hanno  lo stile "femminile" (tacchi alti, lustrini, capi spalla metal foulard e pantaloni fascianti),  ,le giacche di Balmain nella collezione S/S 2012  ricordano molto lo stile di questa band .
Balmain  2012



Sid Vicious, Johnny Rotten e tutti i Sex pistols iniziarono a sviluppare una moda e un atteggiamento violento e controtendenza ….Inizialmente l’abbigliamento era costituito da vestiti strappati, pantaloni laceri, Dr Martens e soprattutto accessori :piercing, collane al collo, spille e toppe ,altri elementi dell’abbigliamento erano giacche di pelle, soprattutto nel tipo “chiodo“,  a volte decorate da scritte spray, spille e vestiti da bondage , Balmain  si e' ispirato proprio a loro per la collezione S/S 2010, presentandola sulle note di una stonata e dissacrante "I did it my way" di Frank Sinastra, cantata dalla voce inconfondibile del Re del punk Jonny Rotten.

Balmain 2010

Un capitolo a parte lo merita Vivienne Westwood , che ha senza dubbio contribuito alla nascita e alla diffusione dello stile punk con le sue crezioni stravaganti e provocatorie. Già nel 1971 Vivienne apriva a Londra  il suo primo negozio  insieme al suo compagno Micheal Mclaren ;manager dei Sex Pistols.

 Vivienne W.  e  Mclaren nel loro negozio londinese


Vivienne  W.  S/S 2013

 

 


<<Essere punk vuol dire essere un fottuto figlio di puttana, uno che ha fatto del marciapiede il suo regno, un figlio maledetto di una patria giubilata dalla vergogna della Monarchia, senza avvenire e con la voglia di rompere il muso al suo caritatevole prossimo.>> JohnnyRotten

 





Ambra






















                                                         



                                                     

 
                                                                                         





 



















mercoledì 21 novembre 2012

GROUPIES STYLE


La prima groupie della storia fu la determinatissima  Pamela Des Barres che entrò nella storia del rock grazie alla sua foto scelta come copertina per un album di Jimi Hendrix.
Le groupies amavano il rock'n'roll e volevano coglierne l'essenza seguendo i loro idoli ovunque, dando loro amore e completa dedizione; le più brillanti divennero vere e proprie "muse del rock'n'roll" mentre altre restarono delle"starfuckers".


                                                   


                                
                                                                    MARIANNE FAITHFULL -MICK JAGGER

                                                        



Ma chi era  la groupie?
Molte volte una  persona paziente, che attendeva in un angolo aspettando un segno di riconoscimento, perché in realtà la groupie viveva di riflesso della fama della rock star. Groupie famose sono state:  Marianne Faithfull, Anita Pallenberg , Jenny Fabian , Pamela Des Barres, Bebe Buell, Patty Boyd, Lory Maddox e Penny Lane .
Patty Boyd divenne la moglie di George Harrison e in seguito di Eric Clapton; Bebe Buell è la madre della bellissima Liv Tyler avuta da Steve Tyler, David Bowie sposò Angie che per due anni seguì i suoi concerti, mentre Pamela De Barres e stata sposata con Micheal des Barres dei Silverhead.

Non dimentichiamo che la groupie, anche se spesso veniva vista solo come una semplice arrivista,  una donna con pochi valori e poche velleità, in realtà, era mossa da ragioni completamente diverse: la spinta che muoveva una groupie era un amore viscerale e profondo per la musica. Per citare il film  Almost Famous:
 “quando ami talmente tanto una singola canzone o un intero gruppo da starci male, è questo che ti fa decidere di intraprendere quella strada, e spesso non c’è ritorno”.




PAMELA DES BARRES
"Fu l'unica volta che riuscii a mettere le mani su Jim Morrison. Si rivelò un uomo fedelissimo.Per quel che ne so passò il resto della sua vita con la rossa, che si chiamava anche lei Pamela, e la loro fu una relazione burrascosa, ma credo che lui l'amasse alla follia, e viceversa"









                                                            PENNY LANE








-THE BABY GROUPIE LORI MADDOX-
LORI AND IGGY POP

LORI AND THE NEW YORK DOLLS

LORI AND JIMMY PAGE






-BEBE BUELL: JIMMY PAGE AND STEVEN TYLER'S GROUPIE-
BEBE AND JIMMY PAGE



    -PATTY BOYD: GEORGE HARRISON AND ERIC CLAPTON'S EX WIFE  
JAGGER AND LENNON'S GROUPIE





                            
                      GROUPIES STYLE                            
Una groupie non poteva essere una ragazza qualsiasi, doveva comunque colpire, doveva lanciare delle mode, doveva essere trendy.

Per quanto riguarda la moda queste ragazze dettero un notevole contributo a quello che fu lo stile "flower power"arricchendolo con mille  sfumature; alcune di loro cucivano a mano gli abiti per le loro rockstar preferite.
Le fanciulle dai grandi occhi sognanti indossavano abiti che odoravano di fiori, di libertà e di eterna fanciulezza: mini abiti o maxi tuniche fiorite, pantaloni e short dalle stampe eccentriche, cappelli stravaganti, pellicce, tutto era magico, stimolante e creativo.Per questo molti stilisti,modelle attrici  si ispirano ancora oggi a queste figure ormai diventate "muse" anche nel mondo della moda: Le groupies hanno partecipato alla creazione di qualcosa che ancora oggi vediamo sulle passerelle e nelle vetrine dei negozi:fantasie freak ed abiti iperfemminili che  caratterizzano le tendenze attuali.
Nelle sfilate milanesi di questi giorni la ragazza groupie del 2013 ha capelli cotonati , occhi grandi e labbra fluo. Bob Sinclair le ha dato ritmo con il suo nuovo singolo che si intitola appunto " Groupie".

 Roberto Cavalli 2011
 Saint Laurent S/S 2013

                                                                  Dsquared S/S 2012



Gucci   F/W 2009
Missoni S/S 2013

                       Flash Notes:


Alcune tra le  più belle canzoni  dedicate alle groupies:

-Young Lust.Pink Floyd
-Crew Slut.Frank Zappa
-Rip this joint.Rolling Stones
-Starfucker.Rolling Stones
-Plaster Caster.Kiss
-Black dog.Led Zeppelin
-Sick again. Led Zeppelin


                                                        Libri che parlano di groupies




 


                                                                 Barbara Tomasino



                                              

    Ambra Zavatta